Autocostruzione
L'OTL non si batte.... ma scalda molto!


Di cosa si tratta: Amplificatore a valvole OTL derivato dallo schema del 1954 'Dickie & Makowsky'

DESCRIZIONE:
Circa una decina di anni fa ho realizzato due amplificatori OTL (per provare l'ebbrezza del valvolare senza trasformatore di uscita). Lo schema utilizzato richiede solo due trasformatori di alimentazione (toroidali come mostrato nella foto) invece dei quattro richiesti dallo schema 'circlotron'. Per i filamenti ho utilizzato invece un alimentatore switching. Durante la messa a punto ho montato un piccolo resistore 5,6R (che compare nello schema LT Spice) in serie ai triodi inferiori del 'White cathode follower' di uscita: la distorsione armonica misurata (con vs. senza 5,6R) migliora di circa 6 dB.

SCHEDA FOTOGRAFICA:












IMPRESSIONI:
La fama dell'OTL è veramente meritata: suono analitico e trasparente, con bassi estesi e presenti, al di là delle mie più rosee aspettative. Un vero amplificatore di riferimento. Ovviamente il calore dissipato risulta notevole (250W circa di assorbimento a vuoto per una corrente di picco continuativa nel carico di circa 2A (con 4 valvole 6080 o 6AS7 per canale) oppure 1,5A (con 3 valvole 6080 o 6AS7 per canale): di conseguenza occorrono diffusori da minimo 8 Ohm di impedenza per sviluppare 90 dB SPL in un ambiente di 25 mq con casse normalmente efficienti (io uso le care ESB 7/08 del 1989). Il costo della realizzazione all'epoca fu di circa 350 euro.

Articolo di: Luca Cellai mail: cellai.luca@gmail.com
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