Autocostruzione
Le mie Munis autocostruite! -Martin


Di cosa si tratta: Un progetto low cost adattabile a tutti gli ambienti

DESCRIZIONE:
Ciao a tutti, vorrei proporvi un articolo da pubblicare sul suo sito Audiocostruzioni.com, non perché di grande innovazione, ma è una soddisfazione personale essere riuscito nel mio scopo che perseguivo da parecchio tempo. Ho 23 anni, ma mi interesso di Hi-Fi da quando ne avevo 14 o 15i, mancavano ovviamente i fondi e ho dovuto risparmiare per passare ad un impianto di un certo pregio. Così negli anni sono riuscito ad avere un giradischi Grundig Studio 1600, un amplificatore Fenice 20, sullo stile T-Amp, e utilizzo come sorgente il PC con brani FLAC. Mancavano però le casse, dopo aver trovato un progetto di TNTaudio.com che descriveva le Munis, mi sono piaciute; e così ho chiesto a mio nonno di darmi una mano con l'assemblaggio (soprattutto per il filtro) e siamo partiti con una bella spinta. Da quando abbiamo iniziato a costuirle sono passati 4 anni (era il 2013) perché lui è un tipo molto impegnato, e io andavo a scuola, ora all'università. Ora finalmente sono pronte.

SCHEDA FOTOGRAFICA:




















IMPRESSIONI:
Quindi, come suonano? Devo dire, davvero bene! Mi hanno sorpreso in positivo: sia per l'estensione in basso, e la profondità del colpo di grancassa che riescono a dare con Felona e Sorona (Le Orme), sia per la gamma alta e la sorpresa di avere davanti a sé i componenti dell'orchestra che suonano Stravinskij. Davvero una soddisfazione. Il progetto è stato leggermente modificato, non è stata tagliata la flangia del tweeter, e dentro ci abbiamo incollato dei fogli tipo piramide fonoassorbente, invece dell'interno dei cuscini, come consigliano di fare sul sito. Gli altoparlanti utilizzati sono dei Ciare HW162 per i woofer, e Ciare HT264 per i tweeter, entrambi molto valevoli a quanto sento. Tutte le altre informazioni sulla costruzione le trovate qui: http://www.tnt-audio.com/clinica/munis.html Il costo finale quindi, è stato di circa 200€.Consiglio a tutti di iniziare con un progetto così, perché si spende davvero poco e con tanta resa finale. L'unico appunto che do è: non metteteci così tanto tempo! Martin

Articolo di: Martin Rachelli mail: audiotechnica.bttf@hotmail.it
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