Recensioni e schede
REGA Brio 3 & REGA Mira 3 Vs. REGA Elict R


Di cosa si tratta: Recensione amplificatori integrati REGA

DESCRIZIONE:
Amplificatori integrati REGA di ieri e di oggi

SCHEDA FOTOGRAFICA:






IMPRESSIONI:
Circa otto anni fa ho acquistato l"amplificatore Rega Brio nella sua (all"epoca) ultima rivisitazione, il Brio 3. Il motivo dell"acquisto era piuttosto semplice, sostituire un ecomico Cambridige Audio A1 SE (ottimo entry level) con qualcosa di piu" performante e che facesse da completamento al mio CD player Rega planet 2000, uno dei player piu" musicali che abbia mai ascoltato. La scelta del Brio 3 fu quasi d"obbligo. Ottime recensioni, prezzo contenuto e soprattutto un"innata musicalita" che ricordava il suono degli amplificatori valvolari. Una volta a casa, il Brio 3 non ha mai smesso di stupirmi con il suo suono un po" eufonico ma assolutamente coivolgente e un soundstage che definirei olografico. Senza dubbio il Brio 3 e" ancora uno degli amplificatori piu" ben suonanti e appaganti, non ha un suono tipicamente hi fi ma e" capace di proiettare tutti gli strumenti nella stanza d"ascolto in modo quasi palpabile e con qualche registrazione sembra davvero di poterli toccare. Ho passato con il Brio 3 parecchi anni di piacevolissime sessioni d"acolto dove la musica fluiva in modo naturale e coinvolgente. Devo essere sincero pero", se avessi avuto la possibilita" economica otto anni avrei considerato anche il modello superiore Rega Mira 3 ma il prezzo era sensibilmente piu" alto quindi optai per il piu" economico il Brio 3. Venendo a tempi piu" recenti, l"anno scorso piu" di otto anni dopo, molte cose erano cambiate, soprattutto a livello di portafogli, e decisi che forse era tempo di mettere il Brio 3 in pensione o quantomeno spostarlo nel mio secondo impianto per fare spazio ad un nuovo integarto di fascia nettamente superiore nell"impianto principale. Essendo il Mira 3 ormai fuori produzione, decisi di andare ad ascoltare dal mio rivenditore Rega il nuovo Elicit R, letteralmente idolatrato dalla stampa specializzata. Le mie aspettative erano alte, il prezzo di vendita pure. Avendo portato con me il Brio 3 in negozio non tanto per un confronto quanto per dimostare a me stesso che l"Elicit 3 l"avrebbe letteralmente stracciato, ho organizzato un ascolto comparativo A/B grazie alla pazienza del titolare di Glasgow Audio. Ed e" a questo punto che arriva la soropresa, quasi una doccia fredda, lo dico seriamente, ero pronto a spendere quelle 1600 sterline per l"Elicit! Premetto che tutta a sessione di ascolto si e" svolta con dischi in vinile di mia proprieta" che conosco bene e con qualche CD del rivenditore. Dunque, per prima cosa volli di cominciare con l"Elicit, collegato and una coppia di casse Dali Epicon 2. E sin dalle prime note di Diamonds dei Boxer Rebellion sentii che c"era qualcosa che non mi convinceva, il suono era si corretto e bilanciato, ma sembrava quasi che l"Elicit avesse il freno a mano messo e la cosa piu" deludente e" che questo controllo andava a discapito della musicalita" generale della riproduzione, inoltre era praticamente asssente quel senso di spazialita" e olografia che contraddistingueva il mio Brio 3. Non vorrei essere frainteso, l"Elicit R suonava davvero bene con una grana finissima e un controllo perfetto ma proprio per questo controllo non era coinvolgente come il Brio 3. Imputai la ragione di questa performance deludente alle casse Dali (poverine) quindi per controprova le collegai al il mio Brio 3 e ascolati la stessa traccia. E rieccomi finalmente in mezzo a quella proiezione di suono che conoscevo molto bene. Certo il basso era un po" imprciso e gli acuti non aveveano la stessa finezza dell"Elicit R ma la sensazione di essere letteralmente in mezzo alla musica ripagava questi piccoli difetti pienamente. Continuai ascolti comparati per circa un"ora, alternando Elicit R a Brio 3. Ma niente, non riuscivo proprio a farmi piacere l"Elicit R, Il Brio 3 dopo otto anni aveva ancora vinto. Come potrete immaginare non acquistai l"Elicit R quella mattina ma piuttosto sgomento e compiaciuto allo stesso tempo parlai a lungo con il titolare del negozio testimone della disfatta dell"Elicit il quale mi spiego" che il Brio 3 era stato progettato per suonare in quel modo accattivante e coinvolgente per mascherare I limiti in potenza e in risoluzione. Tutto cio" aveva senso, Roy Gandi, proprietario della Rega, aveva in effetti affermato che il Brio 3 avesse un carattere sonoro ricercatamente molto musicale per suonare meglio di quanto il prezzo lasciasse intendere. Tornato a casa con il mio glorioso Brio 3 forse non propriamente HI Fi nel suono come l"Elicit R ma assolutamente appagante nella sua eufonia, mi resi conto che forse dopo tutto, avevo davvero un amplificatore che aveva ancora qualcosa da dire ed era capace di dare battaglia alle realizzazioni piu" recenti. A seguito di cio" lessi molte recensioni sul Brio 3 e tutte giungevano alla stessa conclusione; c"e qualcosa di magico in questo piccolo integrato da 50W, qualcosa di cui appena te ne separi senti la mancanza. Dopo circa un anno l"occsione di acquistare sul mercato dell"usato britanno un Rega Mira 3 si presento" quasi inaspettatamente. Il Mira 3 e" dello stesso periodo del Brio 3 e con esso condivide molti componento e le filosofia di fondo, inoltre Il Mira era il mio sogno proibito ai tempi dell"acquisto del Brio quindi a fronte di una spesa molto contenuta potevo finalmente portamenlo a casa. Devo essere sincero, ero un po" spavenato che il piccolo Brio 3 riuscisse a spuntarla pure sul Mira 3 e on line si leggono commenti sui forum di utenti che preferiscono il Brio3 al Mira 3 quindi, al contrario di quanto era avvenuto con l"Elicit R, le mie aspettative non erano cosi" tanto elevate ed ero pronto a vedermi preferire di nuovo il Brio 3 al suo fratello maggiore Mira 3. Il Mira 3 come l‘Elicit R e" controllato digitalmente da un potenziometro a rele" che serve anche da selettore di ingressi, l"aspetto e la costruzione e" pero" e simile al Brio 3 ma in piu" puo" essere usato anche come preamplificatore per una maggiore versatilita". Collegato al Planet 2000 come sorgente CD e alle mie Rogers LS6a, il Mira mi ha decisamente stampato un sorriso di soddifazione sulla faccia. Ha un certo controllo, non molto eccessivo e una risoluzione del dettaglio piu" elevate del Brio 3, non ha di quest"ultimo l"esuberanza eufonica ma il soundstage e" tridimensionale abbastanza da poterlo considerare coinvolgente. Direi che il Mira 3 e" un buon compromesso, e" piu" raffinato del Brio 3 ma al tempo stesso non sacrifica troppo la musicalita" e proietta una ricostruzione stereo appagante. Non posso dire che sia quell senso di tridimensionalita" quasi olografica di cui e" capace il Brio 3 ma nel complesso, se non si paragona direttamente al Brio 3 il soundstage e" davvero buono, leggermente piu" rialzato del piccolo Brio 3 e con piu" dettaglio ma meno profondita" di scena. Un"altra cosa che si nota e" che il Mira3 richiede un po" di tempo per riscaldarsi a aprirsi nel suono, mentre il Brio3 al contrario suona bene anche da freddo. Vorrei precisare che il Mira 3 e" una versione diversa dal Mira 2000 che appare identico ma che secondo le recensioni on line non ha le stesse qualita" sonore dell"ultima versione, la 3 appunto. La versione 3 a quanto pare e" uscita come rivisitazione e correzione di alcune caratterisstiche non proprio brillanti della versione 2000 come la dinamica e il soundstage. Per il momento sono piuttosto soddisfatto del Mira 3, l"ho paganto poco (usato) e non mi fa rimpiangere troppo il carattere del Brio 3, suona piu" trsparente e preciso e ha una maggiore potenza che non guasta quando si pilotando delle casse come le mie Rogers. Ovviamente il Brio 3 me lo tengo stretto, penso che prima o poi vorro" ritornare ad ascoltarlo e magri a preferirlo. Nel corso di tanti anni ho ascolatato tanti amplificatori, NAD, Audio Analogue, Creek, Cyrus, Naim ma nessuno di questi mi ha mai colpito tanto quanto il Brio 3, se si considera il suo prezzo usato e" davvero un miracolo. Ok, non avra" la finezza e la Potenza delle amplificazioni di classe superiore ma non ho sentito ancora un amplificatore che sia capace di farmi seintire circondato dalla musica in modo cosi" piacevole come il Brio 3.

Articolo di: Luca mail: luca.mailzone@libero.it
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