Autocostruzione
Clone Sonus Fabere Guarnierni


Di cosa si tratta: Due vie da scaffale

DESCRIZIONE:
Affascinato dalle suddette Guarnieri, ho deciso di cimentarmi nel tentativo di imitare il più possibile la forma ma con l"intento di dare un tocco di personalizzazione al progetto.. Il lavoro è stato decisamente lungo, laborioso è impegnativo ma fortunatamente ne sono enormemente soddisfatto. REALIZZAZIONE: Il primo passo è stato quello di realizzare una dima che mi permettesse di piegare i pannelli di multistrato ( ben 6 da 5 mm l"uno per un totale di 3 cm) Non semplice è stato anche realizzare il frontale smussato, ma con un po" di inventiva si fa tutto..:) Il primo tocco di personalizzazione è stato il pannello posteriore, questo è stato realizzato con l intento di rompere al meglio le onde sonore interne al diffusore creando la forma che potete vedere in foto, Secondo tocco di personalizzazione riguarda il condotto reflex con uscita anteriore e realizzato non con un condotto a grandezza variabile con accordo a 45 hz. COMPONENTI: Woofer delle nota 260 da 160 mm Tweeter seas 22 tff Crossover di 2 livello per il tweeter con taglio a 300° hz e di primo livello per woofer ( La scelta è ricaduta su tale conformazione di crossover allo scopo di rendere l incrocio il più naturale possibile). ASCOLTO: Dopo un mese di fatiche e prima di rifinire il tutto.. (non ne potevo più.. dovevo ascoltarle) collego i diffusori e inizio il primo ascolto.. delusione.. mancavano di scena, definizione, basse frequenze ecc.. insomma una ciofeca.. non poteva essere solamente il rodaggio dei componenti.. .. Capisco subito che la fase del tweeter è da invertire , nuovo ascolto e… Ecco.. molto meglio… Ma non erò ancora soddisfatto, vado a perfezionare il crossover aggiungendo e togliendo resistenze fino ad ottenere un bilanciamento ottimale.. ora la scena è incredibilmente presente, i bassi escono fuori non in maniera invidiabile ma sono ottimamente controllati e articolati, le alte frequenze però Sibilano un pelo troppo.. di nuovo metto mano al crossover con una cella di compensazione . Non sono ancora soddisfatto, cerco di ottenere un basso più presente e inizio a giocare con le imbottiture interne, provo ad aggiungere e togliere lana di vetro, metto strati di catrame adesivo insomma un infinità di prove che ovviamente vanno ad incidere in vario modo. Incredibilmente raggiungo l"ottimo togliendo ogni tipo di imbottitura Le nelle basse frequenze diventano profonde e più articolate, ciò che migliora tantissimo è la dinamica e la spazialità degli strumenti.. il tutto è incredibilmente naturale..

SCHEDA FOTOGRAFICA:
IMPRESSIONI:
Trovo l'ascolto molto naturale, dettagliato e piacevole.. la cosa che particolarmente colpisce è la dinamica e l ariosita deggli strumenti, quindi il palco.. I dettagli sono semplicemente icredibili e considerando la tipoliga di diffussore direi più che soddisfacente anche nelle basse frequenze..

Articolo di: Pier Mario mail: piermario504@yahoo.it
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