Autocostruzione
2 Vie Ciare di A.Bellino


Di cosa si tratta: Due Vie in bass reflex di Alberto Bellino con componenti Ciare

DESCRIZIONE:
Ciao Davide, Ecco un progetto di Alberto Bellino che mi è subito piaciuto per la semplicità e la filosofia di fondo: spesa contenuta ma ottimo risultato con una musicalità innata e un piacere all"ascolto inaspettati. Si tratta di un diffusore da libreria a 2 vie in configurazione bass reflex che impiega due altoparlanti Ciare di comprovata qualità. Il Woofer è il HW159 in cellulosa rinforzata da 17 cm e sospensione in gomma e il Tweeter HT159 un classico soft dome in seta. Alberto Bellino ha progettato questi diffusori ispirandosi al design senza fronzoli degli anni 70-80, dunque un parallelepipedo in truciolato da 19mm con accordo reflex direttamente sul frontale. Le caratteristiche del diffusore lo rendono facilmente collocabile su stand o a scaffale e come vedremo anche piuttosto universale nell"uso . Costruzione del box: Di seguito il disegno quotato realizzato da Alberto per il box. (Nella mia realizzazione l"ho leggermente modificato per incorniciare il baffle e conferire ai diffusori l"aspetto di monitor da libreria tipico dei modelli Spendor e Harbeth che tanto apprezzo). Come si può notare l"impostazione è proprio retrò, le dimensioni sono medie con una profondità contenuta e un frontale piuttosto largo. Gli altoparlanti sono disposti canonicamente con il tweeter sopra il woofer ad una distanza fra i centri acustici di 150mm. Il foro per il tubo di accordo è il modello Ciare YAC411 tagliato alla lunghezza di 144mm. Internamente infine bisogna posizionare dei fogli di gommapiuma da 2cm di spessore sul fondo e su tutti i lati tranne il pannello frontale. Crossover: Il crossover sempre progettato da Alberto è un elemento di grande pregio e conferisce al diffusore una coerenza e una musicalità davvero notevoli. Colpisce la semplicità: di fatto il circuito è costituito da soli 3 elementi come si vede dallo schema e è la frequenza di incrocio avviene a 3Khz. Alberto spiega che, trattandosi di un filtro in tipologia serie, esso lega molto l"emissione dei due altoparlanti ed infatti, sul piano acustico la cosa si nota immediatamente, l"incrocio non si avverte minimamente a tutto vantaggio del piacere d"ascolto. Assemblaggio e test d"ascolto: In circa una settimana di lavoro ho completato tutto. Ho impiallacciato i diffusori con dei fogli di legno Zebrano che mi erano rimasti in casa e per il filtro ho usato i classici componenti commerciali di facile reperibilità. Ho infine realizzato due griglie con un telaio in MDF da 1cm di spessore rivestito di tela acustica nera. Complessivamente da un punto di vista estetico sono molto soddisfatto e anche il frontale con le viti a vista lo trovo molto piacevole. Dopo qualche giorno di rodaggio ho messo alla prova questi nuovi diffusori e devo dire che il risultato ha superato le aspettative. Le basse frequenze ci sono e sono corpose ma senza essere mai invadenti o sature (dovrebbero attestarsi sui 50 Hz), gli acuti vengo espressi altrettanto bene ma ciò che risulta essere più interessante è la gamma media e la naturalità con cui vengono riprodotte le voci. La scena è abbastanza ampia e la voce ben centrata nel mezzo. L"ottimo crossover svolge bene il suo compito perché rende l"ascolto piacevole e per nulla affaticante, è quel tipo di diffusore molto musicale che invoglia all"ascolto e che riproduce agevolmente vari generi musicali compresi il jazz e la classica.

SCHEDA FOTOGRAFICA:








IMPRESSIONI:
La spesa è veramente molto contenuta, risparmiando sulle finiture potrebbe non superare i 250?, il progetto è veramente ottimo e lo consiglio a chi vuole realizzare qualcosa di semplice, economico ma davvero ben suonante che sono certo stupirà per le notevoli prestazioni. Come sempre sono a disposizione per tutte le domande o chiarimenti del caso.

Articolo di: Luca mail: luca.mailzone@libero.it
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