Autocostruzione
Tavolo x sorgenti "Ultraleggero"


Di cosa si tratta: Tavolino x supporto sorgenti od elettroniche

DESCRIZIONE:
Questa volta mi sono voluto cimentare nella costruzione di un tavolino progettato specificamente x sorgenti (Giradischi/CDP), ma utilizzabile anche come "universale". Infatti talora capita di provare degli apparecchi ed in tali occasioni per effettuare la prova........non si sa dove appoggiare l'ospite, trovandosi spesso nella necessità di smontare "mezzo mondo audio" per trovare un posto all'oggetto, magari scomodo e di sconfortante provvisorietà. I presupposti progettuali: estrema leggerezza della struttura per avere una risonanza propria spostata piuttosto in alto, dato che tale tipologia di risonanza è più facile da smorzare; semplicità della struttura portante per ottenere una certa linearità,leggerezza e pulizia visiva ; Sistema misto di scarico a terra e di smorzamento delle vibrazioni ; giunzioni meccaniche ; ripiani rigidi e leggeri accoppiati alla struttura. Ho preso 3 tubi di circa 8,5 cm di diametro, in materiale fibroso per modellistica aereonautica, chiudendoli alle estremità con tappi siliconici, avendo cura di introdurvi prima un apposito materiale spugnoso smorzante; ho poi ricavato da due stecche di materiale per modellistica aeronautica sagomata ad "L", 6 pezzi ,di cui 2 di 40 cm e 4 di 35 cm,con i quali congiungere i tre tubi portanti, fissati per mezzo di bulloncini e dadi ciechi di ottone; una volta completata la struttura ( il peso della stessa, come si evince dalla foto può essere sostenuto con il solo dito mignolo della mano e non supera i 400 grammi) ho incastrato alla base, nei tappi di silicone, tre piedini in cristallo, sotto i quali ho posto tre biglie di acciaio cabonioso di diametro leggermente maggiore del foro preposto ad ospitarle, che fungono così da "punte non punte". Il ripiano superiore in plexiglass poggia in tre punti su una sorta di piattino composto da uno strato di acciaio con incollato uno spessore in neoprene, atto ad evitare lo scivolamento del ripiano stesso; questi a loro volta insistono su dei coni in duralluminio che poi si incastrano in appositi incavi ricavati su tre mattoncini di grafite ad alta densità della ART ; questi ultimi appoggiano infine sui menzionati tappi in silicone. Il ripiano inferiore, che misura cm 30 x 27 cm, è adatto ad ospitare ad es. una alimentazione separata od un DAC od un Pre Phono per la sorgente soprastante ed è costituito da un sandwich composto da due tavole in legno multistrato, con interposto un foglio di sughero, serrate con dadi passanti e bulloncini in ottone, poggiate su coni e relativi sottoconi in duralluminio, che alla fine gravano sulle stecche portanti, ad "L", della struttura. E' stato possibile realizzare tutto ciò anche grazie alla paziente collaborazione di un mio vicino di casa, meccanico in pensione , che ha proceduto insieme a me al taglio, assemblaggio, messa in squadro e collaudo dell'oggetto in questione, impiegando sei ore abbondanti del suo tempo e non pochi dei suoi strumenti di lavoro. A lui dunque un doveroso ringraziamento. Nelle foto si vedono: la struttura di peso talmente esiguo da essere sostenuta con il solo dito mignolo; la serie degli accessori con in primo piano le punte e sottopunte per il ripiano secondario, poi i piedini in cristallo con i relativi tappi in silicone, poi i tre piattini antiscivolo per il ripiano principale, poi i tre mattoncini con sopra i coni in duralluminio ed infine sullo sfondo i due ripiani appoggiati, uno sull'altro, alla finestra; il tavolino in posizione davanti all'impianto.

SCHEDA FOTOGRAFICA:






IMPRESSIONI:
Il risultato mi sembra ottimo, sia strutturalmente che esteticamente tanto che per ora non ho provveduto alla finitura, con vernice grigia, peraltro in sede di progetto gia prevista per coprire le inevitabili imperfezioni che si notano, dovute al maneggiamento del materiale, per poter utilizzare subito la struttura. Il valore dell'oggetto per la mole di lavoro richiesta, gli accessori ed i materiali usati, se prodotto su scala industriale/commerciale potrebbe raggiungere i 500 euro......., ma io non ho pagato manodopera e molti dei pezzi erano già nella mia dsponibilità, quindi mi ritengo contento di aver risolto per il futuro la questione: " ed adesso dove lo metto l'oggetto da provare?" Comunque resto a disposizione per quanto, anche solo a titolo di curiosità, voleste chiedermi. Un saluto a tutti gli appassionati.

Articolo di: telesforo mail: telesforococchini@hotmail.it
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