Recensioni e schede
Valvole Pre


Di cosa si tratta: Sperimentazione con restituzione sonora al variare delle valvole preamplificatrici di PRE valvolare

DESCRIZIONE:
Premessa Da oltre 40 anni sono appassionato del mondo HiFi con una certa esperienza maturata dall"ascolto di vari impianti, alcuni di mia proprietà altri di appassionati conoscenti. Da circa 6 anni mi sono convertito al valvolare. Ho costruito con un amico un valvolare SE basato su delle Svetlana 811A come finali e su ECL86 come sezione preamplificatrice di cui vi mostro una foto: Non avendo un grosso budget per l"acquisto di elettronica ad alto livello mi sono adoperato alla ricerca dei migliori componenti possibili per la mia elettronica attuale. Descrizione dell"impianto Possiedo in questa ultima configurazione un impianto costituito da Pre Dared 2000A con finale Dared VP300 ed un lettore HDCD Advaced Acoustic MCD203 II il quale modello è intermedio tra il 203 e il 204. Infatti ha un convertitore 24/192 ed una sola coppia di pin L/R ( 2xRCA ) come uscita analogica insieme a delle uscite bilanciate (2xXLR) ed una uscita digitale ottica e coassiale. Questo lettore ha una sezione pre valvolare al quale ho prontamente sostituito le valvole originali con delle Tung Sol ECC 803s Golden Pins. Le casse sono delle Tannoy Arden alle quali ho sostituito le gli altoparlanti HPD da 38 cm con delle Tannoy Dual Concentric Golden lsu/15/8 sempre da 38 cm. Inutile descrivervi le qualità di questi altoparlanti che per me, ancor oggi, dopo più di 40 anni, sono rimaste insuperate.

SCHEDA FOTOGRAFICA:










IMPRESSIONI:
Sperimentazione Ho subito, data la mia innata prerogativa di sperimentazione, ricercato le differenze acustiche al variare delle valvole del Pre, che a mio parere ricoprono un" importanza notevole nella definizione e qualità del suono riprodotto. Allego la foto con le tipologie di valvole (12AT7 o nella versione ECC801) da me provate: Le migliori per definizione e per equilibrio tonale mi sono risultate le Telefunken ECC 801s le quali risultano avere un netto miglioramento nella definizione, nella scena sonora ed aventi un suono aperto e cristallino nei medi ed acuti pur avendo un basso corposo senza sbavature o prolungaggini di sorta, ottime sono anche le Philips specie nella gamma altissima, anche se hanno un Gain di uscita inferiore, mentre eccellenti si sono rivelate le RCA Black Plate nella gamma media ( se ascoltate brani di chitarra ne vale proprio la pena sostituirle ), le Mullard danno un corpo maggiore nei bassi, ma questi risultano un po" esagerati e con qualche coda. Molto buone sono risultate tra le valvole non NOS le JJ 801s Golden Pin che però hanno bisogno di un prolungato rodaggio. Sui Finali ho montato due Telefunken 12AU7, come Pre, e delle JJ 802s come Drivers, questa ultima scelta è stata dettata perché danno una maggiore dinamica, ed infine due JJ 300B, come finali, che ho scelto per aver letto delle recensioni che ne parlavano bene per la loro neutralità. In quest"ultima configurazione ho notato il variare della tonalità sonora ottenendo il massimo dopo un prolungato periodo di rodaggio, circa 200 ore di ascolto, di dette 300B. Il basso, con il passare del tempo, è diventato più corposo senza avere code di sorta. Le 300B originali, invece, mi sono apparse, come suono, un po" più piatte, cioè con minor altezza del fronte sonoro e profondità, ed inoltre le ho trovate troppo sbilanciate sul basso e carenti nella sezione alta. Ascoltando la musica Ho come riferimenti software un CD ADD dal titolo CHINA del compositore VANGELIS di cui apprezzo il suono cristallino con dei riverberi ben fatti. Con questo CD ho apprezzato l"ariosità del suono percepito e i micro riverberi che risultano di una musicalità indescrivibile. Per quanto riguarda la musica sinfonica eccezionale mi sono apparse la realtà sonora delle trombe della Prima Sinfonia di Gustav Mahler nella versione DDD diretta da Leonard Bernstein e l"apprezzabile dinamica, anche se si ascolta un valvolare di circa 8 Watt, insieme ad una scena sonora di un" ampiezza notevole. Ottima è anche la restituzione sonora del HDCD dei temi da Film di Jerry Goldsmith ( Goldsmith Conducts Goldsmith ) una incisione dal vivo dove si apprezza ancor più la finezza della grana sonora. Gli strumenti della scena sono resi reali dalla definizione, dal posizionamento e dalla corposità quando voluta. Per quanto riguarda il genere Jazz si apprezzano le differenze di incisioni tra i vari CD di Patricia Barber dove in alcuni brani esce dalla scena sonora, venendoci incontro, prorompente, il contrabbasso ed in altre dove si percepiscono nettamente la grandezza o la limitazione dei luoghi di registrazione. Belli e reali sono anche i brani dell"incisione di Carmen McRae in SACD che però, anche se ascoltate con un lettore non SACD, restituiscono la voce della cantante in modo superbo emozionando l"ascoltatore. Spero che questo mio possa essere stato utile. Enzo Piccione

Articolo di: Enzo Piccione mail: vpiccio@hotmail.com
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