Autocostruzione
amplificatore con giradischi


Di cosa si tratta: Amplificatore push-pull mono con giradischi 25W

DESCRIZIONE:
Amplificatore A Valvole Con Giradischi (Pro 2.0) Caro Davide Sono un ragazzo appassionato di HI-FI, sin da adolescente mi dilettavo ad autocostruire amplificatori a circuiti integrati. Quando sfogliando vecchi libri d"elettronica, l"occhio mi salta subito su di un amplificatore a valvole. E pensai di costruirne uno simile, sfogliando vecchie riviste di mio padre (anche lui appassionato d"elettronica), risalenti ai primi anni "70 trovai lo schema elettrico di un "Push-pull di EL 86". Dopo mille peripezie riuscì a trovare tutto il necessario (valvole e trasformatore d"uscita) su un sito italiano dedicato alle antiche apparecchiature a valvole. Il resto melo procurai nei negozi di elettronica della mia città. Dopo qualche settimana completai il tutto, mobiletto, copertura in plexiglas e Ventola per il raffredamento interno. Ecco come si presentava il mio amplificatore prima dell"evoluzione. Ritorniamo a noi, per prima cosa mi dovevo procurare un giradischi e l"occasione mi venne tra le mani, girando per i negozi dell"usato quando vidi una vecchia radio cui era integrato il giradischi chiesi interessato il prezzo di quell"apparecchiatura e neanche mi sembro vero quando mi disse che il costo era di 20 ? lo comprai subito. Arrivato a casa per prima cosa lo provai e il giradischi funzionava perfettamente anche il tutto resto. Recuperato il piatto completo di alimentazione e bassa frequenza, di tutto il resto mene sono disfatto. Avevo tutto il necessario tranne il preamplificatore per il giradischi, cercai nelle antiche riviste di elettronica di mio padre e lo trovai, un semplicissimo circuito con 4 componenti. Assemblato il mobiletto, interamente di compensato e spesso 1 cm. Guardando altri amplificatori su alcuni siti e ho visto che gli interruttori e il potenziometro non sono fissati direttamente sul mobiletto come facevo io, ma su di un piano e fissato all"interno del mobiletto. Poi ho pensato "ma se l"altoparlante al posto di essere esterno fosse anche lui integrato con tutto il resto", pratico un foro da far adattare l"altoparlante al mobiletto "et voilà" tutto riuscito. Parliamo ancora del mobiletto dopo una scartavetrata con carta da 220 e una passata di impregnante, poi pensando che il piatto e di colore scuro, gli ho dato 4 mani di impregnante color noce scuro, dopo che il tutto e asciugato c"è voluta la bellezza di 2 giorni. Ho scartavetrato il tutto con una carta da 1200 del tipo ad acqua, il tutto per rendere il mobile liscio prima di passare il trasparente, passato il trasparente. Asciugato il tutto, sono passato all"assemblaggio di tutti i componenti: filtro 220, trasformatore 220, trasformatore 18 per alimentare il piatto, trasformatore 6,3 per il filamento delle valvole, filtro anodica, stabilizzatore 220, trasformatore d"uscita, l"altoparlante, e infine il cuore di tutto l"amplificatore assemblato dentro una scatola di ferro con il metodo punto-aria-punto. Dopo aver assemblato il tutto e controllato se avevo fatto qualche errore, accendo e il tutto funziona in maniera eccellente. Adesso non resta che collegare il preamplificatore e il giradischi. Dopo che il tutto è stato assemblato e collaudato, ho cambiato la cinghietta del giradischi. Cosa ne dite bello vero !! Piero_oddo@virgilio.it GRAZIE PER LA DISPONIBILTA" E GRAZIE D"AVERMI AIUTATO A REALIZZARE UN SOGNO

SCHEDA FOTOGRAFICA:
IMPRESSIONI:
mi fa sempre uno strano effetto ascoltare qualche disco in vinile di mio padre. E pensare che ho intenzione di autocostruire un amplificatore ibrido valvole + mosfet

Articolo di: piero oddo mail: piero_oddo@virgilio.it
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