Autocostruzione
PSAUDIO DIGITAL LINKII


Di cosa si tratta: Modifiche ad un convertitore PSAUDIO GENERATION TWO

DESCRIZIONE:
Ho acquistato usato il convertitore da un altro cliente di Audiokit noto negozio per auto costruttori di Aprilia.. Il convertitore era già stato upgradato da quel genio che è Mauro Zeppilli, titolare dl negozio: condensatori Starget, polipropilene dove serve e sostituzione dei op37 originali con ad825. Così come era modificato già dava dei punti al mio Nad 521i, il confronto era immediato: uscita analogica su un"ingresso dell"amplificatore ed uscita digitale su un altro tramite il dac. Merito forse del chip usato sul Ps Audio AD1860 (uno per Canale), o dei AD825 (elevato slewrate 125 v/microsecondo),il confronto con il Nad era sempre vincente, in termini di velocità, quantità di particolari estratti dal disco, profondità in termine di estensione verso il basso la differenza era tangibile con qualsiasi disco provassi. Volendo ancora migliorare, sempre con l"aiuto di Mauro, ho sostituito i regolatori 7812 e 7912 con regolatori a componenti discreti della NewclassD: ulteriore miglioramento evidente ma più sottile. Per ultimo ho acquistato dalla Burson Audio di Melburne i loro opamp a componenti discreti. Ho montato i nuovi operazionali al posto dei ad825, ma il risultao è stato alquanto deludente: suono chiuso, ristretto e privo di tridimensionalità. Avendo a disposizione lo schema del convertitore (gentilmente inviato dalla PSAUDIO stessa), ho visto che lo stadio di uscita dal convertitore è in corrente ed il convertitore corrente/tensione è appunto il ad825 con un guadagno di oltre 30db. Probabilmente opamp Burson non gradisce di lavorare con guadagni così elevati. Ho portato il guadagno del primo stadio a 20db e ho aggiunto un circuito dedicato per il burson con 10 db, risultato: diminuzione dell"offset del primo stadio quasi a zero (il ps audio non prevede il condensatore di uscita),estrema stabilità del burson (offset regolabile a zero). Quindi niente condensatori di accoppiamento tra l"uscita del 1860 e la griglia della valvola d"ingresso del mio amplificatore.(l ho previsti sullo stampato, ma con un jumper sono tutti bypassati).

SCHEDA FOTOGRAFICA:
IMPRESSIONI:
Risultato finale: velocissimo, esteso verso il basso (bassissima impedenza di uscita del burson),tridimensionalità, e ricchezze di micro particolari estratti dal disco(ho scoperto la bellezze di alcuni dischi che non ascoltavo mai credendo fossero incisi male). Grazie in primo luogo a Mauro Zeppilli di Audiokit e alla Bursonaudio

Articolo di: Vinicio Corsini mail: vinicio.co@alice.it
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