Autocostruzione
CAVO SEMIBILANCIATO


Di cosa si tratta: CAVO SEMIBILANCIATO A STRUTTURA DIFFERENZIATA

DESCRIZIONE:
In questo sito si è talmente presi dalla bellisima aria di amicizia e desiderio che coinvolge tutti gli amici autocostruttori che ho deciso di proporre un altro mio progetto. Questa volta si tratta di un cavo semibilanciato, che sfrutta la diversa conduzione elettrica del segnale secondo lo spessore dei fili di cui è composto e la super schermatura. Per le sue notevoli dimensioni ho deciso di chiamarlo ANACONDA. Anaconda è composto da 4 cavi microfonici OFC ( quelli che oltre la calza hanno un positivo ed un negativo) di uguale spessore esterno, ma con il diverso spessore dei fili e possibilmente con una coppia che sia di rame argentato. Ricordarsi di aumentare di circa il 20% la lunghezza dei cavi rispetto a quella utile. Nella prima fase si spellano i cavi per circa 7 cm in modo da poter in seguito lavorare più comodamente. Si intrecciano prima a coppie, fissandole con del nastro adesivo, di quelli col rame argentato se ne mette uno per coppia, poi si intrecciano le due coppie tenendole insieme sempre con del nastro adesivo. Dal lato che verrà collegato al preamplificatore si asporta completamente tutta la calza di massa, poi si provvede con del termorestringente a coprire la parte tagliata per evitare qualsiesi possibile contatto. In seguito si provvederà ad intrecciare i cavetti che compongono i due poli, dal lato collegato alla sorgente si unirà la calza ai 4 cavi che porteranno il polo negativo. Sullo spinotto RCA si salderanno prima i poli positivi provvedendo al loro perfetto isolamento con del termorestringente, in seguito si saldernno i poli di massa. Si metterà del termo restringente attorno al cavo ed alla filettatura dello spinotto dal lato dove è stata asportata tutta la calza. Ora si copriranno i 4 cavi con della carta di alluminio che a sua volta sarà avvolta con del nastro adesivo trasparente per evitare che si interrompa in qualche punto. Il nastro sarà trasparente perchè visibile attraverso la calza. La carta di allumnio dal lato della sorgente sarà collegata con la calza e con i cavetti di massa, mentre dal lato del preamplificatore si farà la massima attenzione a non farla entrare in collegamento con il polo negativo ed inoltre la carta di alluminio dovrà avvolgere l'area dei cavetti ma senza urtare lo spinotto. I due terminali verranno ricoperti con del termorestringente, ma prima si cercherà in qualche modo di riempirli per portarli allo spessore dell'insieme dei 4 cavi. Nell'ultima fase si metterà la calza tesa ma senza esagerare, altimenti il cavo sarà troppo rigido, si fisserà con del nastro adesivo a sua volta ricoperto con del termorestringente, rosso per un cavo e nero per l'altro. Ricordatevi di mettere una strisciolina con una freccia per indicare il senso in cui verrà inserito il cavo, la punta della freccia va rivolta verso il preamplificatore. Buon lavoro e Buon ascolto a tutti.

SCHEDA FOTOGRAFICA:








IMPRESSIONI:
Il cavo che vi ho presentato ha avuto molte ore d' ascolto, prima da solo poi con altri amici audiofili. Il commento è stato estremamente positivo ,il confronto con altri cavi commerciali anche di un certo costo non è esistito, chiaramente a favore di Anaconda. La cosa che salta immediatamente all'orecchio è l'immediata percezione d'aria attorno agli strumenti, la presenza fisica delle voci sia maschili che femminili, un dettaglio ed un micro contrasto notevoli. Ecco, ora che commento un mio progetto mi chiedo se chi legge non pensi che parlo così, perchè... "ogni scarrafone è bello a mamma soia" (traduzione: chiunque, anche uno scarafaggio è bello per la propria madre). Vi assicuro che non è così, provare costa poco economicamente, forse non è così per il tempo che ci vuole per assemblarlo, ma con calma un poco alla volta costruitelo e vedrete che non rimarrete delusi.

Articolo di: Massimo Popolillo mail: m.popolillo@virgilio.it
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