Autocostruzione
Rogers LS3/5A: un clone un po speciale


Di cosa si tratta: Realizzazione diffusori minimonitor 2 vie ispirati alle Rogers Ls3/5A

DESCRIZIONE:
La visita ad un laboratorio artigianale apecializzato nei manufatti tradizionali sardi in legno di castagno scolpito a mano mi ha fatto venire un'idea. Da tempo volevo farmi una copia delle Ls3/5A ma volevo fare qualcosa di particolare non il solito clone, così ho approfittato della gentilezza del titolare del laboratorio per farmi decorare a colpi di scorbia dei pannelli in castagno da 2 cm tagliati a misura di Rogers. Fortunatamente in rete si trovano i piani costruttivi in pdf quindi non ho avuto difficoltà nella ricostruzione delle mitiche "scatole da scarpe". Le misure esterne sono state lievemente modificate per tenere conto del diverso spessore dei pannelli e mantenere il volume interno originale. Il baffle è stato realizzato in mdf da 1 cm e la battuta interna in listello di abete da 2 x 2 cm. Anche sugli altoparlanti sono andato un po fuori dagli schemi consueti: invece dei Kef originali o dei Monacor utilizzati in molti progetti, ho utilizzato dei trasduttori Magnat. Un mid-woofer da 110 cm e un tweeter da 19 mm. Il motivo stà nel fatto che ho potuto sentire per parecchio tempo un piccolo diffusore Magnat in sospensione pneumatica dotato di questi altoparlanti e ne sono rimasto favorevolmente impressionato. Per la realizzazione del crossover mi sono rivolto ai kit Visaton: come da progetto, ho scelto un filtro da 12 db/ottava, Butterworth del 2° ordine con incrocio a 3000 Hz, per il momento il filtro è in configurazione standard, non ho ancora inserito celle di linearizzazione nè provveduto all'attenuazione del tweeter (in effetti un pò sopra le righe). Mi riservo di intervenire dopo una cinquantina di ore di rodaggio. Allego anche delle foto fatte in costruzione.

SCHEDA FOTOGRAFICA:








IMPRESSIONI:
Come da copione i diffusori presantano una esaltazione della gamma media e alta con una certa tendenza iperdescrittiva. La gamma bassa comunque, nei limiti dei 110 mm del mid-woofer, è presente anche oltre le aspettative. La scena sonora è molto ben riproposta, i diffusori scompaiono ed il suono sembra provvenire dalla parete retrostante. Chiaramente c'è ancora bisogno di affinare il filtro attenuando in primis l'esuberanza del tweeter in quanto l'incrocio e la linearità del woofer sembrano buone. Nota: Il box è veramente tetragono! castagno massello da 2 cm, cementite, bitume e isolante in poliestere ne hanno fatto un esempio di sordità e robustezza.

Articolo di: Arnaldo Casu mail: arnaldocasu@tiscali.it
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