Autocostruzione
TSA30P


Di cosa si tratta: AMPLIFICATORE STEREO 30 WATT

DESCRIZIONE:
Dopo quasi un anno di lavoro ho terminato l"amplificatore a valvole chiamato TSA30P, ovvero "Tube stereo amplifier 30W push-pull". Dal nome si capisce che è il classico push-pull di derivazione "Williamson" in classe AB1, con qualche personalizzazione, dove i due canali sono uguali con in comune l"alimentatore. Il progetto è "full triode" ovvero tutta l'amplificazione avviene con dei triodi, e anche i pentodi finali sono connesso come pseudo-triodo. Lo stadio d"ingresso è un SRPP, realizzato con una 6922, per ottenere una elevata linearità e immunità dall"alimentazione. Lo sfasatore è realizzato con la 6N1P in configurazione "cathode coupled" per avere l"impedenza d"uscita uguale per entrambi i rami. Nello stadio finale ho utilizzato le EL34 Svetlana, selezionate, con bias fisso e bilanciamento tra i due tubi oltre alla possibilità di passare alla modalità "Ultralineare" mediante un relè. Con la tensione anodica di 420 volt e la corrente di bias di 40 mA la potenza in uscita è di circa 15 watt rms mentre quella dissipata è di 16 watt per ogni tubo. L"alimentazione anodica viene raddrizzata con una GZ34 e filtrata con una cella pi-greco tipo C-L-C, mentre l"alimentazione per gli stadi di amplificazione è stabilizzata a 350 volt con una ECL82 per ogni canale. Tramite un relè è possibile interrompere l"alimentazione della GZ34 realizzando la funzione stand-by ovvero solo i filamenti sono alimentati risparmiando il calore prodotto dall"anodica sulle valvole finali. L"amplificatore si compone di tre schede: due ospitano le coppie delle valvole finali e una, quella più grande in posizione centrale, contiene l"amplificazione di entrambi i canali oltre all"alimentazione stabilizzata e al bias. Le tre schede sono fissate su una piastra di alluminio mentre nella parte posteriore sono presenti i trasformatori fissati su due profili a U in alluminio. Il potenziometro del volume e il selettore degli ingressi si trovano in prossimità delle boccole d"ingresso e sono azionati dal pannello frontale mediante delle aste. Il tutto è inserito in un telaio in legno con una copertura di alluminio lucidato a specchio da dove escono le valvole. Grazie alle masse a stella sullo stampato, all"alimentazione stabilizzata e allo stadio finale in push-pull, il rumore e il residuo di alternata in uscita è praticamente assente. Il feed-back è molto contenuto e selezionabile (0db -10dB -15dB) e serve solo per linearizzare la risposta in frequenza e diminuire la resistenza d"uscita dato che l"amplificatore è stabile anche a zero NFB. I componenti utilizzati sono di ottima qualità ovvero resistenze allo strato metallico, zoccoli in ceramica con contatti d"orati, potenziometro Alps serie BLU, condensatori Spague, JJ e Auricap. Il trasformatore di alimentazione è stato realizzato dalla Novarria di Milano mentre quelli d"uscita sono dei classici Hammond tipo 1650N. Il costo complessivo e di circa 900 euro ma volendo si può risparmiare togliendo l"alimentazione stabilizza. Le caratteristiche sono: stadio d"ingresso: srpp con 6922 stadio sfasatore: cathode coupled con 6N1P stadio finale: push-pull di EL34 a triodo con polarizzazione fissa in classe AB1 stadio finale: raddrizzatrice anodica GZ34, tensione stadi d"ingresso regolata con ECL82 feed-back: 0/-10/-15 dB selezionabile potenza nominale: 15 watt rms @ 8 ohm banda passante -1dB: 0NFB @ 1 W 4 Hz - 25 KHz -10NFB @ 1 W 4 Hz - 120 KHz -15NFB @ 1 W 4 Hz - 180 KHz sensibilità: 0NFB @ 15 W 160 mV rms -10NFB @ 15 W 500 mV rms -15NFB @ 15 W 920 mV rms resistenza d"uscita: 0NFB @ 15 W 6 ohm -10NFB @ 15 W 1.3 ohm -15NFB @ 15 W 0.6 ohm

SCHEDA FOTOGRAFICA:








IMPRESSIONI:
Il progetto era nato per una potenza di 35 watt per canale grazie al collegamento in "Ultralineare" ma al termine ho scelto il pilotaggio a triodo, decisamente migliore, e i 15 watt si sono rivelati più che sufficienti per sonorizzare un locale di medie dimensioni. E" necessario comunque abbinarlo a dei diffusori abbastanza sensibili, quelli da mè utilizzati sono le Triangle Heliade ES da 91dB. Impressionante la silenziosità anche con il volume al massimo, buona la riproduzione degli alti e dell"immagine sonora; la dinamica a volte sorprende mentre i bassi si sentono ma non fanno certo tremare lo stomaco. I primi ascolti li ho fatti con -10db di feed-back ma quando ho provato con 0 dB. la differenza si sente sopratutto nei passaggi lievi con uno singolo strumento dove le sfumature cambiano decisamente. Sarebbe interessante sostituire le EL34 con dei tetrodi a fascio tipo le KT90 (attenzione al bias !) per avere un basso più pieno o anche utilizzare dei TU più esoterici, come i Tango o i Tamura, ma il costo aumenterebbe e non di poco.

Articolo di: Massimo mail: maxsca@libero.it
Ti รจ piaciuto questo articolo? Clicca qui e pubblica anche tu le tue cose!!!
TORNA ALL'INDICE